1. LA RESPIRAZIONE
1.2. Respirazione Orale e Nasale - Esercizio
Di Alessandro Casini
Questo esercizio mira innanzitutto ad aumentare la consapevolezza sulla propria respirazione, ed è un esperimento consigliato a tutti, in particolare a coloro che russano o che soffrono di rinite cronica o, ovviamente, di apnee notturne.
Durante il giorno, a lavoro, a riposo o anche in attività più dinamiche, ponete la vostra attenzione sulla respirazione, cercando di capire se nel corso della giornata ci sono situazioni in cui siete portati a respirare con la bocca. Spesso la respirazione orale viene fatta inconsciamente, e il semplice porre attenzione a come respiriamo durante il giorno può rivelare delle sorprese: potremmo accorgerci che quando parliamo o quando mangiamo tendiamo a respirare con la bocca, oppure che nel fare una rampa di scale per arrivare in ufficio iniziamo subito a respirare affannosamente con la bocca. La respirazione con la bocca dovrebbe essere considerata fisiologica soltanto durante lo svolgimento di attività fisica anaerobica e ad alta intensità. Perfino fare jogging o andare in bicicletta, se fatte ad intensità aerobica (a circa il 60% dell’intensità massima), non dovrebbero richiedere l’utilizzo della respirazione orale; anzi, alcuni recenti studi hanno dimostrato che sforzarsi a respirare col naso durante attività fisica a livello aerobico rende l’allenamento più efficiente e meglio tollerato e velocizza lo sviluppo di resistenza fisica e cardiorespiratoria.
Una volta preso consapevolezza delle situazioni in cui adottiamo la respirazione orale, possiamo provare a contrastarle sforzandoci di respirare col naso. Nel giro di poco tempo la respirazione nasale diventerà ben tollerata e, finalmente, automatica.